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Santuario intitolato a San Giuseppe - Il monastero dei Padri Carmelitani Scalzi, Wadowice - Obiekt - VisitMalopolska

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Sanktuarium świętego Józefa i klasztor ojców Karmelitów Bosych Wadowice

Santuario intitolato a San Giuseppe - Il monastero dei Padri Carmelitani Scalzi, Wadowice

Ołtarz bogato z zdobiony z figurą św. Józefa z Dzieciątkiem.
ul. Karmelicka 22, 34-100 Wadowice Regione turistica: Beskid Mały i Makowski
tel. +48 338732187
tel. +48 797002372
Carmelitani sono venuti a Wadowice nel 1892. Il presente monastero sulla cosìdetta Górka (Collina) fu eretto negli anni 1897-1899 e consiste in un gruppo di edifici del monastero e la casa del pellegrino e il Santuario intitolato a San Giuseppe.
Il costruttore del monastero e alcune volte priore della comunità di Wadowice fu San Rafał Kalinowski. La Chiesa intitolata a San Giuseppe è un tempio a tre navate in stile neoromanico. Nel piccolo presbiterio si trova l’altare principale realizzato in Tirolo, con il quadro di San Giuseppe. E’ accessibile per i visitatori la cella di San Rafał Kalinowski con gli oggetti del santo. Con il monastero sono connesse le persone dei candidati e canonizzati: San Rafał Kalinowski, beato Alfons Maria Mazurek, Serva di Dio Kunegunda Siwiec, Servo di Dio Anzelm Gądek, Servo di Dio Rudolf Warzecha. Karol Wojtyła dopo la sua prima Comunione ha ricevuto qui lo Scapolare che secondo la volontà di Giovanni Paolo II è ritornato al Monastero Carmelitano di Wadowice nel novembre 2005 ed è istallato in un reliquiario speciale affianco dell’altare con le reliquie del beato Alfons Mazurek. Nel 2004 Padre Santo Giovanni Paolo II ha regalato il suo annello a San Giuseppe. Quell’ annello è stato fissato sul dito di San Giuseppe e sta sul quadro sull’altare principale. Nello stesso tempo la Chiesa è diventata un Santuario. "Come negli anni dell’adolescenza, da ragazzino nell’anima vado a visitare quel posto di culto speciale della Madonna dello Scapolare, che ha influenzato così tanto la spiritualità della Terra di Wadowice. Io ho ricevuto in quel posto tante grazie per cui oggi sono grato a Dio. Lo scapolare lo porto fino ad oggi così come l’ho ricevuto dai Carmelitani sulla Górka quando ero un adolescente" - Giovanni Paolo II.