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Rovine del Castello a Muszyna - Obiekt - VisitMalopolska

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Ruiny Zamku Muszyna

Rovine del Castello a Muszyna

Zdjęcie ukazujące Muszynę z lotu ptaka. Na środku ruiny zamku na zalesionym wzgórzu.
Muszyna Regione turistica: Beskid Sądecki i Niski
Il castello fu costruito durante il regno di Casimiro il Grande su una ripida collina chiamata Baszta o Zamczysko, a 527 metri s.l.m., sul rilievo Koziejówka, sopra l’ansa del Poprad, alla confluenza dei torrenti Szczawnik e Muszynka.

La prima roccaforte in legno di Boleslao il Temerario sorse sul colle Koziejówka nell’XI secolo. Nel Trecento fu rinforzata con pietre e murata, venne poi distrutta nel Quattrocento e fu abbandonata. Il castello sulla collina vicina fu eretto nel XIV secolo. Sorvegliava il confine e la via commerciale che correva lungo il Poprad verso l’Ungheria, ospitava inoltre una postazione daziaria. Fino al 1474 fu sede degli starosta del cosiddetto Państwo Muszyńskie (Stato di Muszyna), retto dai vescovi di Cracovia. Dopo la distruzione durante l’invasione del re ungherese Mattia Corvino, fu ricostruita su suo ordine in stile rinascimentale dal maestro Aleks di Bardiów. A quel tempo costituiva una semplice torre di guardia di confine. Nel XVII secolo andò in fiamme, nel XVIII secolo fu abbandonata e andò in rovina. Nel XIX secolo alcune mura furono fatte saltare da cacciatori di tesori.

Il castello sorgeva su una collina che offriva delle difese naturali, caratterizzata da ripidi pendii. Era circondato da un doppio muro di pietra con un cortile stretto e lungo e una torre d’ingresso su quattro lati con contrafforti. Un cortile rettangolare con un profondo pozzo scavato nella roccia racchiudeva il maniero dello starosta. Dal lato del crinale l’accesso era difeso da un fossato con ponte levatoio. La torre del castello era probabilmente ancora in piedi nel 1908.

Tra le rovine furono condotte ripetutamente ricerche archeologiche. Le mura difensive furono protette come rovine, sulla torre parzialmente ricostruita si può godere di un punto panoramico. Nella parte frontale è possibile vedere un terrapieno, residuo della fortezza dell’XI secolo.

Sulle rovine nel 1936, su un piedistallo in pietra, fu posta una statua della Madonna, chiamata Madre del Buon Consiglio. Quella odierna è la terza in questo luogo e risale al 1992. Qui si svolgono le celebrazioni devozionali di maggio alla Madonna.

Le rovine sono raggiungibili attraverso un sentiero nel parco Baszta, dove si trovano dei gazebo. Si può scendere lungo il crinale della collina a ridosso del terrapieno della fortezza.


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