Żabno

Żabno 2
Gli ebrei apparsero a Żabno nella seconda metà delSeicento, dopo aver ottenuto dal proprietario della città il diritto d’insediamento,e poi l’accetazione per il cimitero e per la sinagoga. Grazie alle favorevoli condizioni economiche la comunità ebraica si èespansa rapidamente. Verso la fine del XIX e l'inizio del XX secolo gli ebreicostituivano più della metà della popolazione di Żabno, formando noto dallaletteratura shtetl (città). A partire dal XVIII secolo, la stragrande maggioranzadella comunità era associata con il movimento chassidico e con la dinastiatzaddik Unger. A causa dell’elevata percentuale della comunità ebraica a Żabnonei secoli XIX e XX, gli ebrei avevano anche cariche politiche e sedevano nelconsiglio del Comune. Il periodo tra le due guerre è un ulteriore sviluppodella comunità ebraica, che, essendo la metà della popolazione della città, dovevacreare, insieme alla popolazione cristiana, un ambiente culturale condiviso. Bambinicristiani ed ebrei andavano spesso alle scuole comuni, gli artigiani appartenevanoalle stesse associazioni e i contadini dei villaggi circostanti a Żabnoacquistavano i beni nei negozi ebraici. Questa coesistenza fu interrotta dallaseconda guerra mondiale e l'olocausto. Alcuni residenti ebrei sono stati uccisia Żabno, una parte a Dąbrowa Tarnowska e gli altri sono stati deportati a Bełżec.Con la chiusura del ghetto fu distrutta la sinagoga e la casa di preghierachassidica. Fino ad oggi è sopravvissuto solo il cimiteroebraico.

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