Facebook link

Luogo della Memoria e Museo Auschwitz-Birkenau. Ex campo di concentramento e di sterminio tedesco nazista - Obiekt - VisitMalopolska

Indietro

Miejsce Pamięci i Muzeum Auschwitz-Birkenau. Były niemiecki nazistowski obóz koncentracyjny i zagłady

Luogo della Memoria e Museo Auschwitz-Birkenau. Ex campo di concentramento e di sterminio tedesco nazista

Tory kolejowe rampy głównej biegną w stronę Bramy Śmierci znajdującej się pośrodku długiego budynku z cegły.
Oświęcim, ul. Więźniów Oświęcimia 20, 32-603 Oświęcim Regione turistica: Oświęcim i okolice
tel. +48 338448000
fax. +48 338431862
tel. +48 338448099
Auschwitz è diventato per il mondo un simbolo di guerra, terrore, genocidio e Olocausto.
Il campo di Auschwitz fu fondato dai tedeschi nel 1940 nella Oświęcim occupata, inizialmente per i prigionieri politici polacchi. Dal 1942, il KL Auschwitz fu il più grande campo di concentramento e centro di sterminio nazista. Qui videro la morte almeno 1,1 milioni di persone, principalmente ebrei, oltre a polacchi, rom, prigionieri di guerra sovietici e persone di altre nazionalità. Dal 1947 è attivo qui un Museo Nazionale, che raccoglie, sviluppa, conserva e rende accessibili documenti e oggetti del campo. Il Memoriale e il Museo comprendono l’area delle due parti conservate del campo: Auschwitz I e Auschwitz II-Birkenau. Per conoscere adeguatamente questo luogo, è necessario visitarle entrambe, poste a circa 3,5 km di distanza. Questa distanza si può percorrere con un bus navetta gratuito o a piedi, passando attraverso l’area intorno al campo, che durante l’occupazione era occupata da impianti industriali tedeschi, magazzini, uffici e strutture tecniche del campo, che erano luoghi di lavoro e di morte per i prigionieri. Qui si sono conservati i resti di alcuni binari ferroviari e delle rampe su cui venivano portati i treni con le persone deportate nel campo e dove le SS effettuavano le selezioni. Per la visita ad Auschwitz occorre dedicare circa 1,5 ore e almeno altrettante per Birkenau. All’interno del perimetro del museo, su quasi 200 ettari, si sono conservate le rovine delle camere a gas e luoghi pieni di ceneri umane, primitive baracche dei prigionieri, oltre a chilometri di recinzioni e strade. Nella sala cinema dell’edificio che accoglie i visitatori nell’ex Auschwitz I, è possibile vedere un documentario di quindici minuti che presenta i primi momenti dopo la liberazione del campo. Negli ultimi tempi il museo viene visitato ogni anno da oltre due milioni di persone provenienti da tutto il mondo. Nel 1979, le aree dell’ex campo di Auschwitz-Birkenau sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il giorno della liberazione del campo – il 27 gennaio – è stato adottato dall’ONU come Giornata Internazionale della Memoria delle Vittime dell’Olocausto.